Windows 7, successore di Windows Vista, è uscito nel 2009, guadagnando una larga popolarità tra l’utenza. Si stima che sia ancora attivo su un terzo dei pc che usano i sistemi Microsoft. Nonostante questo a  partire dal 14 gennaio 2020 Microsoft ha smesso di fornire gli aggiornamenti di sicurezza gratuiti a scapito di centinaia di milioni di macchine a livello globale. In genere, le aziende tech, eliminano gradualmente, dopo diversi anni, i sistemi più vecchi, aggiornando di continuo le versioni più recenti dei loro programmi. Ma così non è stato e senza tutto ciò i computer che hanno ancora installato Windows 7 continueranno a funzionare ma a rischio e pericolo crescente di chi li utilizza. Saranno più vulnerabili a virus e cyberattacchi perché con l’interruzione di ogni sostegno tecnico, e niente più aggiornamenti software e interventi per risolvere eventuali falle del programma, risulteranno più sfruttabili dai criminali informatici per danneggiare e violare i dispositivi, spiare, rubare informazioni, documenti o credenziali bancarie. Inoltre mancando l’aggiornamento dei certificati non sarà più possibile utilizzare il pc per molte operazioni: effettuare pagamenti bancari o ricariche telefoniche, prenotare biglietti del treno, spedire o ricevere mail, vedere siti in streaming come netflix e infinity ecc…

Considerati gli alti rischi, Microsoft consiglia agli utenti di passare a Windows 10, sistema operativo su 900 milioni di dispositivi. E’ possibile installarlo su vecchi computer, sempreché dispongano di determinate caratteristiche minime, come processore da 1 GHz, 1 GB di memoria RAM e disco rigido da 32 GB. Tuttavia, per Microsoft questa soluzione è sconsigliabile e sarebbe meglio affidarsi a nuovi pc, più avanzati e idonei a Windows 10. Vi invitiamo a chiamarci per ulteriori chiarimenti e per capire insieme quale delle due strade percorrere e risolvere prontamente questo problema!

E per le aziende? Microsoft consentirà alle aziende, grandi e piccole, di usufruire di Windows 7 per più tempo. Gli aggiornamenti di sicurezza resteranno disponibili fino al 2023. Il servizio sarà, però, erogato a pagamento con costi che arrivano fino a 700 € per singolo computer. Sono spese considerevoli, talvolta obbligate perché diverse imprese e organizzazioni hanno in funzione applicazioni compatibili soltanto con Windows 7. Consigliamo pertanto di contattarci per passare a Windows 10, operazione che richiederà sicuramento un costo meno elevato, e rivolgersi prontamente ai fornitori di eventuali applicazioni non compatibili con il nuovo sistema operativo.

Un ultimo appunto. Ancora fortunati rimangono gli utenti con Windows 8 che, sviluppato nel 2012, avrà ancora il supporto esteso gratuito, comprendente patch di sicurezza, fino al 2023.

Sempre disponibili su Assistenza PC Vi aspettiamo per trovare soluzioni a Vostro vantaggio!

Fonte: Rielaborazione dall’articolo di Carlo Lavalle su www.lastampa.it

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