Le app sono ormai parte integrante del nostro quotidiano. Ogni giorno ne usiamo tante, e ne arrivano migliaia di nuove sui vari store. Come ogni anno, Apple stila la sua classifica delle migliori applicazioni per iPhone, iPad, Mac e Apple TV apparse negli ultimi 12 mesi. E introduce i premi annuali per la sua piattaforma di streaming musicale.

App iPhone dell’anno: Spectre Camera (Lux Optics)

E’ un’app di fotografia che utilizza l’intelligenza artificiale per ottimizzare gli scatti in esposizione lunga. Migliora sensibilmente la funzionalità long exposure dell’app camera preinstallata.

App iPad dell’anno: Flow by Moleskine (Moleskine)

Un’agenda-taccuino digitale che sfrutta appieno l’integrazione tra iPad e Apple Pencil. Design tipicamente Moleskine e tanti strumenti di editing molto ben fatti, insieme classici e contemporanei che riportano la mente ai tempi in cui la carta era insostituibile.

App Mac dell’anno: Affinity Publisher (Serif Labs)

E’ un’app di desktop Publishing che si allontana un po’ dai classici canoni del segmento, che peraltro diventa popolare proprio grazie al Mac negli anni 80. Molto semplice da usare e da integrare in flussi di lavoro complessi.

App Apple TV dell’anno: The Explorers (The Explorers Network)

Un “Wiki” visuale per la natura, realizzato come un “inventario visivo” del mondo naturale realizzato attraverso foto e video, come una sorta di documentario sempre aggiornato.

Tra i I migliori giochi del 2019, per iPhone c’è Sky: Children of the Light (thatgamecompany) e per iPad Hyper Light Drifter (Abylight S.L.), entrambe avventure d’azione. Su Mac a vincere è GRIS (Devolver / Nomada Studio), un art-game di livello, mentre su Apple TV trionfa il ritorno di un grande classico Sega, Wonder Boy: The Dragon’s Trap (DotEmu). Il numero uno su Apple Arcade è Sayonara Wild Hearts (Simogo), forse il più bello tra tutti i vincitori di quest’anno.

Ma il 2019 è anche l’occasione per introdurre gli Apple Music Award, fisicamente un premio molto hi-tech, composto da un wafer in silicio “sospeso” tra una lastra in vetro levigato e un corpo in alluminio anodizzato. Al centro, un chip vero, come simbolo del “vettore” tecnologico che porta la musica su milioni di dispositivi nel mondo. Insomma un vero e proprio Grammy della Mela di Cupertino, che per la prima edizione del suo premio elegge Billie Eilish come artista dell’anno, Lizzo come esordiente più significativo e “Old Town road” di Lil Nas X come brano del 2019.

Fonte: www.repubblica.it di Tiziano Toniutti

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