Da qualche mese è arrivato sul mercato italiano iotty smart switch, un interruttore intelligente realizzato da due imprenditori italiani del settore dell’elettronica e dei sistemi integrati, Edoardo Cesari e Alberto Bacchin. Un prodotto elegante, non troppo complesso da installare e dal design che si adatta bene a qualsiasi tipo di arredamento. Semitrasparente non ha nulla da invidiare alle costose placche “slim” di concorrenti più blasonati del settore dell’impiantistica domestica, la retroilluminazione (che si può regolare o spegnere del tutto) aggiunge un tocco di classe in più ed è utile come luce notturna in bagno o in corridoio. I cerchietti luminosi che indicano l’accensione o lo spegnimento, infine, indicano in maniera semplice lo stato di attivazione dell’interruttore. Iotty è disponibile in bianco, nero, azzurro, sabbia o grigio.
Si installa al posto della scatola a parete degli interruttori e può funzionare sia manualmente che tramite il wi-fi. Iotty si connette infatti al router di casa rendendo così superfluo un ulteriore hub per la domotica. La placca esiste nella versione E2 tedesca, E1 a singolo interruttore ed I3 a triplo interruttore.

Il processo d’installazione del dispositivo è la prova del fuoco per ogni prodotto del settore smart home. Iotty si pone nel mezzo: chiunque abbia un minimo di dimestichezza con l’impiantistica domestica e sappia di che un cavo del neutro è azzurro può riuscire senza troppi problemi nell’impresa di installare una placca iotty in completa autonomia. La guida inclusa nella confezione è esaustiva e comprensibile. Una volta sostituita la placca a muro con la iotty basta riattivare l’interruttore generale. Se è andato tutto per il verso giusto, la placca si illuminerà e attiverà una wi-fi locale. Basterà a questo punto connettersi all’hotspot della presa, aprire l’app iotty per Android o iPhone e collegare l’interruttore al wi-fi di casa. Tempo totale di installazione della singola presa: mezz’ora con gli attrezzi giusti a portata di mano e salvo particolarità dell’impianto. I clienti italiani di iotty che non avessero familiarità con impianti ed elettricità hanno a disposizione anche la possibilità di prenotare un servizio di installazione professionale con un extra sul prezzo del prodotto. Un elettricista certificato da iotty arriverà a casa e installerà gli interruttori verificando che tutti funzioni al meglio.

Una volta completata l’installazione, iotty si può subito usare come un interruttore elettromeccanico tradizionale sensibile al tocco. A differenza di altre soluzioni che adoperano switch elettronici, iotty integra infatti un relè. All’accensione e allo spegnimento si sentirà dunque il tipico “clic”, che aggiunge un utile feedback sonoro e tattile. L’altro aspetto positivo dell’uso di un relé è che, nonostante iotty si possa controllare tramite wi-fi, la placca non dipende dal funzionamento del router. Se per qualche ragione la rete di casa non funziona, iotty si può comunque continuare ad utilizzare come un normale interruttore da muro.

L’applicazione omonima si può scaricare gratuitamente su iPhone e smartphone Android. Dall’app si può condurre la prima fase di installazione e poi si possono regolare le impostazioni di ciascuna placca, creare nuove stanze a cui assegnare i dispositivi e, soprattutto, gestire le automazioni. Ed è qui che iotty offre la funzione più utile di tutte: il deviatore senza fili. Grazie a questa automazione, in poche parole, un qualsiasi interruttore iotty presente su una placca ne può controllare un secondo collegato in un’altra stanza. Con una semplice configurazione tramite l’app si potranno così accendere luci in salotto dall’interruttore vicino al letto, o la luce in cucina dall’interruttore del corridoio, il tutto senza aver bisogno di passare un solo cavo in più. Le altre automazioni attivabili dall’applicazione permettono di controllare lo stato delle prese iotty sulla base dell’orario del giorno, delle condizioni meteo, o di un evento specifico. La placca smart è inoltre compatibile nativamente con Google Home e Amazon Alexa, per poter controllare le luci con un comando vocale. Nel caso di Siri, la compatibilità non è nativa, ma si può ottenere con un’automazione che sfrutta l’applicazione Comandi per attivare l’azione desiderata.

Fonte: www.lastampa.it-Andrea Nepori

 

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