L’inizio ufficiale delle trasmissioni in Italia fu il 3 gennaio 1954, quando la Rai iniziò quest’avventura con un solo canale in bianco e nero. Ancora oggi la tv è il media per eccellenza, in ascesa continua nonostante l’avvento di Internet e il boom degli smartphone.

La tv resiste, si rinnova e si arricchisce di nuove funzionalità costantemente, rimanendo sempre attuale: informazione, intrattenimento, cultura…dai programmi di cucina ai talent show, dai quiz ai cartoni animati, dai documentari ai concerti passando per film, fiction, telefilm e serie tv. Secondo i dati Auditel-Censis al 2019, in Italia ci sono 42 milioni e 700 mila televisori con copertura pari al 97,8% delle famiglie e ,secondo l’ultimo rapporto Eurispes, gli italiani considerano ancora la televisione il mezzo più attendibile (64,6%), e circa tre su dieci (28,6%) formano la loro opinione di voto sulla base delle informazioni apprese in Tv.

Ad oggi con l’arrivo del digitale terrestre e la nascita dei canali tematici, chiunque può vedere ciò che preferisce in qualunque momento grazie alla nuova tecnologia DVB-T2 (Digital Video Broadcasting – Second Generation Terrestrial), lo standard di ultima generazione per le trasmissioni sulla piattaforma digitale terrestre del consorzio europeo DVB. Il passaggio al nuovo standard ha consentito un miglioramento della qualità visiva e dell’alta definizione e il rilascio delle frequenze in banda 694-790 MHz, la cosiddetta “banda 700”, per i servizi mobili 5G.

In Italia il cambio di tecnologia sta avvenendo in due fasi. Dal 1° settembre 2021 è stata interrotta la trasmissione del segnale televisivo in codifica MPEG-2 per passare alla codifica MPEG-4 su tutto il territorio nazionale; dal 21 al 30 giugno 2022 saranno spente le trasmissioni in DVB-T e sarà attivato il DVB-T2. Da questa data, per continuare a vedere tutta l’offerta televisiva, sarà indispensabile avere televisione o decoder conformi al nuovo standard di trasmissione. Attenzione, perchè tutti gli apparecchi venduti a partire dal 1° Gennaio 2017 devono supportare ,per legge, questa nuova tecnologia. Può essere, quindi, che non abbiate bisogno di effettuare nessun cambiamento perché la vostra TV è già predisposta per questi passaggi tecnologici. Per sapere se è necessario sostituirla o dotarla di decoder apposito si può consultare questa pagina sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico – MiSE.

Inoltre il governo ha previsto il Bonus TV. Questo contributo statale permette, alle famiglie aventi diritto, di sostituire l’apparecchio TV o dotarsi di un decoder digitale se ne avranno necessità. Il Bonus TV è già disponibile e lo resterà  fino al 31 dicembre 2022 o fino all’esaurimento delle risorse stanziate. Viene erogato sotto forma di sconto praticato dal venditore della TV o del decoder sul relativo prezzo di vendita, per un importo pari a 50 euro o al prezzo di vendita se inferiore.

Per tutte le informazioni su questa nuova tecnologia e su come accedere al Bonus TV potete consultare il sito del MiSE dedicato al nuovo Digitale Terrestre.

Fonte: www.repubblica.it