Con schermi sempre più grandi e un aumento di richiesta di potenza, la batteria è diventata una delle caratteristiche più importanti per ogni smartphone, tablet e portatile che si rispetti. Quando e quanto ricaricare? Come ottenere batterie longeve e sane? Ormai cerchiamo di dare una risposta a queste domande da anni!

Facciamo chiarezza attraverso alcuni semplici consigli di manutenzione.

Le moderne batterie agli ioni di litio durano più a lungo se si evita di scaricarle completamente o caricarle eccessivamente. Una ricarica del 100% non sarà fatale, ma se diventa un’abitudine potrebbe accorciarne di molto il ciclo vitale. Per prolungare l’esistenza della batteria, la soluzione consigliata è mantenerla sempre tra a un livello tra il 30% e l’80%, evitando di scendere sotto il 20%. L’ideale sarebbe cercare di stare sempre attorno al 50% con piccole ricariche giornaliere. Possedere un buon power bank può essere molto utile a questo scopo se siete fuori casa per l’intera giornata o in vacanza.

Una volta al mese è bene ricaricare completamente la batteria. Rappresenta il modo più efficace per ricalibrarla da zero e mantenerla in salute. Il suggerimento in questo caso è di far scaricare completamente il telefono per poi effettuare una lunga ricarica. Lo stesso principio può essere applicato ai portatili, attenti solo a non ricaricare le batterie troppo a lungo.

Chiunque possieda uno smartphone è abituato a ricaricarlo almeno una volta al giorno, solitamente la sera prima di andare a letto. Qualora il dispositivo restasse collegato tutta la notte la temperatura potrebbe salire parecchio col serio rischio di danneggiare la batteria. Sarebbe meglio non lasciarli collegati per lunghi periodi all’alimentatore dopo aver ultimato la ricarica.

Ricordiamo che le batterie Li-ion agli ioni di litio non amano le temperature eccessive. Fate quindi in modo di non conservare il vostro dispositivo in luoghi troppo caldi o troppo freddi, come il cruscotto di un’auto o la vostra borsa sotto il sole d’agosto.

Per quanto riguarda navigatori satellitari, batterie esterne, vecchi smartphone, tablet, e-reader e tutti quegli oggetti che non usiamo intensamente ogni giorno e che quindi ricarichiamo con meno regolarità, considerate che una batteria consuma tra il 5% e il 10% al mese anche se non viene utilizzata e che potrebbe non essere più in grado di immagazzinare energia se resta completamente scarica per lunghi periodi. Ogni tanto ricordatevi di lei!

Fonte: www.lastampa.it di Lorenzo Fantoni

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