Fra gli argomenti più ricercati e ricorrenti online in Italia in quest’ultimo periodo appare “cosa succederà a WhatsApp dall’1 novembre?”. Lo dimostra una rapida verifica su Google Trends: gli utenti una volta ogni 4-5 mesi, a periodi alterni, si preoccupano tantissimo del destino della famosa App di messaggistica nella data fatidica novembrina. Complici i due recenti blocchi di cui WhatsApp è stata vittima, una crescente ansia aleggia. Anche perché il fatale 1 novembre si avvicina!! Cos’è tutta questa agitazione?

Rimaniamo calmi perché quello che succederà non sarà niente di grave! Semplicemente l’app non funzionerà più sugli smartphone Android fermi alla versione 4.0 del sistema operativo (già dalla 4.1, nessun problema). D’altronde da WhatsApp lo avevano annunciato da tempo. Questa versione è quella nota come Ice Cream Sandwich e Google la presentò il 19 ottobre 2011, cioè esattamente 10 anni.

Questo ci fa capire che i telefoni coinvolti sono molto vecchi e, soprattutto nel nostro Paese, sono molto pochi. Esattamente come quelli fermi a Gingerbread che non possono più accedere all’account Google. Per chi ne avesse ancora uno, il nostro consiglio è quello di passare a un dispositivo supportato, quindi più recente. Il medesimo suggerimento viene dato da WhatsApp stesso ai suoi utenti. Oltre per restare al passo con i tempi, anche dal punto di vista della sicurezza informatica, non è mai bene utilizzare dispositivi desueti perché più facilmente attaccabili da virus e minacce varie.

Ricapitolando dall’1 novembre non accadrà praticamente nulla ed è il motivo per cui non si dovrebbe dare retta ai titoli allarmistici che si leggono online e sui social network.

Fonte: www.lastampa.it – Emanuele Capone