Yahoo Answers, il sedicenne servizio online sparirà, oppresso dai problemi di moderazione e reso obsoleto dalla nascita e dallo sviluppo dei social network. Nel giro di un mese prenderà il largo un pezzo di storia di internet, un servizio al quale migliaia di utenti hanno affidato almeno una domanda nella vita per risolvere i propri problemi e quelli del mondo online.

Sedici anni fa Yahoo Answers ha rappresentato l’unica possibilità di aiuto tra utenti di internet, almeno nei primi tempi, offrendo al world wide web opinioni e consigli da chiunque si considerasse competente nella materia proposta. Oggi però, Yahoo Answer non è più uno strumento utile perché ormai chi naviga su Internet cerca risposte altrove. Risulta anche intrappolato nella realtà virtuale grottesca creata dagli stessi utenti. «Come si chiama la canzone che fa ui uor ui wor rachiu?» è solo uno dei tanti esempi ironici e bizzarri che potremmo citare.

Così Yahoo ha deciso di concentrarsi su altri prodotti . Il termine ultimo per fare nuove domande e offrire consigli è previsto per il 20 aprile mentre dal 4 maggio non si potrà più neanche consultare l’archivio. Tra ironia e malinconia, la notizia della chiusura di Yahoo Answers ha scatenato il mondo di Twitter. C’è chi si ricorda dei tanti problemi scolastici risolti grazie a quelle domande e risposte: «Riassunti di epica, versioni di latino, esercizi di fisica: un altro pezzo della nostra gioventù vola via».

Nonostante il declino degli ultimi tempi il crollo del portale delle risposte più famoso di internet porta molta tristezza negli utenti : « Addio, compagno di mille avventure. Chiuderlo significa sbattere la porta in faccia a più generazioni». Rimane solo la possibilità ,per chi volesse conservare qualche ricordo, di scaricare il proprio materiale entro il 30 giugno 2021. Chissà quante domande rimarranno per sempre senza risposta…

Fonte: www.lastampa.it – Andrea  Joly